Coperture metalliche coibentate

Le coperture metalliche

Spagliarisi è una azienda specializzata nella posa di coperture metalliche coibentate per edifici civili, industriali e commerciali.

Durante le bonifiche di coperture in cemento-amianto in sostituzione delle lastre contenenti amianto le coperture degli edifici oggetto di bonifica vengono realizzati con coperture metalliche.

Queste, rispetto ai tradizionali tetti in coppi, presentano dei vantaggi in termini di risparmio energetico, ridotta manutenzione, e sono nettamente più leggeri rispetto alla tradizionale copertura in coppi, rispetto ai quali offrono una posa rapida ed efficiente. Il metallo nelle coperture delle abitazioni è stato impiegato sin dall’antichità, e sono stati impiegati metalli come bronzo, rame e piombo. Per la quantità di metallo impiegato queste coperture venivano impiegate in edifici importanti la cui struttura ne permetteva l’impiego come copertura (un esempio sono i Piombi a Venezia, il carcere collegato al Palazzo Ducale che deve il suo nome appunto alla copertura utilizzata). Nella seconda metà dell’ottocento, sulla spinta innovativa data dalla rivoluzione industriale, si ha un impiego maggiore delle coperture metalliche, destinate per lo più alla copertura dei nuovi insediamenti produttivi.

pannello metallico tetti

Ma è solo negli ultimi anni che, grazie all’impiego di leghe metalliche e processi produttivi migliorati e tecnologicamente avanzati, le coperture metalliche si sono imposte anche come copertura per edifici residenziali, grazie a caratteristiche di robustezza e leggerezza, alle quali si possono agganciare pannelli fotovoltaici, complete di linee vita per lavori in quota e sistemi di sicurezza come ferma neve. Le coperture metalliche, con l’indubbia valenza dei loro requisiti prestazionali, stanno così vincendo la ritrosia rispetto alle tradizionali coperture in coppo, presentando enormi vantaggi rispetto alle coperture tradizionali.

Il primo vantaggio è dato dalla leggerezza delle coperture metalliche, che arrivano ad essere 10/20 volte (secondo la copertura scelta) più leggere rispetto alle coperture tradizionali, quindi gravando meno sulla struttura dell’immobile.

La loro protezione per consentire una lunga durata nel tempo viene particolarmente curata nella fase produttiva, in cui le coperture metalliche sono sottoposte a cicli di rivestimento anticorrosivo, al termine dei quali spesso si abbinano la verniciature. Le coperture metalliche sono così protette dalla corrosione dovuta alle piogge e all’ esposizione agli agenti atmosferici e mantengono inalterato il loro aspetto nel tempo.

Rispetto alle coperture tradizionali, le coperture metalliche richiedono una manutenzione notevolmente inferiore perché trattandosi di una copertura compatta nella quale i singoli elementi sono solidarizzati tra loro, non risentono nelle giornate di forte vento dello spostamento di alcuni elementi come nelle coperture in tegole, che necessitano di interventi manutentivi periodici per sistemare i coppi che si sono spostati. Sono inoltre resistenti alle sollecitazioni indotte dalle condizioni ambientali, con una buona resistenza agli sbalzi termici, e vengono posate con una attenzione particolare per garantire l’efficienza della copertura anche in caso di dilatazione termica dell’elemento metallico.

La velocità della posa, grazie alla leggerezza delle lastre e alla loro superficie, consente di posare la copertura in tempi notevolmente ridotti. Inoltre, sempre in fase di posa, la leggerezza dei singoli elementi riduce i rischi di infortunio sempre presenti nei lavori in quota. Le coperture metalliche, sono completamente riutilizzabili, rendendo la copertura ecosostenibile.

Ultimo vantaggio, ma sicuramente importante nella scelta, è l’estetica delle coperture metalliche. Infatti queste vengono proposte in una vasta gamma di colorazioni ed effetti che, integrandosi con lo stile architettonico dell’edificio, rendono estremamente gradevole la copertura.

Le coperture metalliche hanno anche una buona resistenza alla pedonabilità, dovuta al disegno degli elementi, così da essere un sistema valido e poliedrico per la copertura di tetti diversi. Nelle industrie e in complessi commerciali le coperture metalliche grecate vengono impiegate come coperture per tettoie esterne destinate a parcheggi o per lo stoccaggio di prodotti o materie prime. In questo caso le coperture per tetti economiche, non essendo richiesti particolari requisiti di efficienza energetica, sono le più impiegate.

Sfruttando sia la coibentazione che l’assoluta impermeabilità del materiale, le coperture metalliche per tetti piani (o con pendenza molto ridotta) in metallo sono una valida alternativa alla semplice impermeabilizzazione. Infatti vengono realizzate con un giunto intermedio che raccoglie le acque meteoriche e ne convoglia il deflusso verso i punti di scarico, assicurando nel contempo l’isolamento termico della copertura, riuscendo così a soddisfare in un unica operazione i requisiti di protezione della struttura dalla pioggia e di isolamento termico del tetto. Se si vuole ridurre il carico sulla struttura dovuto alla tradizionale copertura in coppi si può optare per una copertura del tetto in alluminio, sfruttando la sua leggerezza e la alta resistenza al deterioramento dovuto all’aggressione atmosferica.

pannello tetto coibentato finto coppo

Pannelli di copertura

La maggior attenzione volta al risparmio energetico porta a ricercare soluzioni costruttive che impieghino componenti che portino ad un significativo efficientamento energetico dell’edificio.

Tra questi componenti costruttivi un posto di riguardo spetta ai pannelli coibentati per tetti, che sono passati dall’essere qualche decennio addietro una interessante novità nel panorama dei materiali da costruzione ad una componente essenziale nell’isolamento termico di un edificio in fase di costruzione o di ristrutturazione. Oltre al vantaggio dato dal risparmio energetico, l’impiego di pannelli coibentati per coperture offre ulteriori vantaggi quali una riduzione del carico, facilità di posa e ridotta manutenzione del tetto realizzato.

I pannelli coibentati sono realizzati da due lamine metalliche il cui interno è riempito da un isolante termico, normalmente una schiuma poliuretanica. La lamina metallica esterna è sagomata in diversi motivi: a doghe o greche più o meno ravvicinate che contribuiscono ad aumentare la portata e a rendere il pannello pedonabile.

Tale portata può aumentare scegliendo lamine metalliche di spessore maggiore, e l’offerta dei produttori è in grado di rispondere alle più ampie richieste di portata richieste dal progetto. Particolare importanza rivestono le giunzioni tra i pannelli sandwich per coperture, che devono mantenere inalterata la continuità dell’isolamento termico e nel contempo impedire che l’acqua piovana penetri tra gli elementi percolando all’interno. Un altro fattore da considerare nella scelta di un pannello coibente è la sua resistenza al fuoco, in particolare dell’isolante interno. Generalmente i pannelli coibentati sono autoestinguenti, accrescendo così la sicurezza dell’edificio.

Le lastre metalliche dei pannelli coibentati vengono sottoposte durante la produzione a trattamenti anticorrosivi e la verniciatura finale in diversi colori della parte superiore del pannello riesce a soddisfare le diverse esigenze estetiche richieste per il tetto. Inoltre, per particolari interventi in edifici in centri storici o dove vi siano particolari vincoli architettonici, sono disponibili pannelli coibentati finto coppo che rispondono pienamente ai vincoli imposti, con un notevole guadagno per l’isolamento termico dell’edificio.

L’impiego dei pannelli sandwich nel rifacimento dei tetti in seguito ad un intervento di bonifica dall’amianto esistente ha portato, oltre ad una maggior sicurezza ambientale, anche un notevole risparmio energetico e un miglior isolamento acustico soprattutto negli interventi eseguiti in aziende e siti di produzione. I pannelli coibentati in lamiera hanno permesso in poche ore di ricoprire gli edifici oggetto di bonifica riducendo così i disagi dovuti all’assenza del tetto. A maggior ragione anche negli interventi di rifacimento tetti il tempo di esecuzione ridotto rientra tra i vantaggi dell’adozione dei pannelli sandwich.

Coperture in lamiera

Fino a qualche anno fa il termine “copertura in lamiera” era associato ad una copertura semplice e oltremodo economica, cui ricorre per la copertura di parti di edifici industriali o commerciali di secondaria importanza, spesso adibiti a magazzini o ricovero di macchinari e attrezzature. Non venivano richieste particolari funzioni se non quella di coprire.

Oggi, grazie all’evoluzione sia della produzione sia delle esigenze progettuali, le coperture in lamiera hanno avuto una evoluzione tale da essere scelte non più in funzione del costo, ma delle proprie caratteristiche specifiche che spaziano dalla leggerezza richiesta ad un tetto alla sua capacità coibente, dall’estetica alla rapidità di esecuzione del tetto. Così abbiamo a disposizione lastre metalliche coibentate per coperture che migliorano i consumi energetici dell’edificio, lamiere coibentate in finto coppo per l’impiego in centri storici e laddove ne viene richiesto il richiamo estetico. Una ampia scelta che non deve essere condizionata da un solo fattore, ma consapevole di scegliere un sistema complesso di copertura che apporta vantaggi che non si possono richiedere alle tradizionali coperture.

pannello coibentato in lamiera

La riduzione dei carichi dovuti alla copertura tetti in lamiera coibentata consente anche un diverso dimensionamento della struttura portante e condiziona le scelte di isolamento termoacustico del sottotetto. Quindi si possono apportare soluzioni progettuali che consentono delle economie nella realizzazione dell’intero edificio.

Sempre rimanendo nell’ambito della progettazione di una copertura metallica coibentata, particolare attenzione va posta nell’individuare e definire particolari costruttivi e le relative istruzioni per l’applicazione. Inoltre prevedere gli eventuali carichi statici di elementi come pannelli fotovoltaici o impianti di condizionamento che verranno posti sul tetto . Non ci si deve dimenticare che, rifacendo la copertura o realizzando una copertura di un edificio di nuova costruzione, vanno previsti e progettati anche i sistemi anticaduta e la linea vita. Ricordiamo che la norma tecnica vigente per le coperture in lamiera è la UNI 10372:2013 ” Coperture discontinue- Istruzione per la progettazione, l’esecuzione e la manutenzione di coperture realizzata con elementi metallici in lastre” cui far riferimento per la progettazione e il montaggio delle coperture metalliche.

Le coperture in lamiera grecata necessitano di uno strato di ventilazione al di sotto della copertura. Infatti in estate la temperatura della copertura potrebbe salire per effetto dell’irraggiamento solare e diffondere il calore nei locali adiacenti rendendoli inospitali. D’inverno le basse temperature, oltre a rallentare lo sbrinamento di eventuali strati di ghiaccio o neve, potrebbe dare origine a formazioni di condensa dovute al vapore formatosi per scambio termico con i locali. Questo strato di ventilazione deve essere inoltre protetto adeguatamente con una griglia o con una lamiera microforata per impedire l’annidamento di uccelli o insetti al di sotto della lamiera di copertura.

Installazione e montaggio coperture

L’installazione delle coperture coibentate, come abbiamo già detto, è relativamente rapida, ma va eseguita da personale esperto che sia a conoscenza di alcune problematiche relative al montaggio dei pannelli coibentati, come l’attenzione nell’impiegare metalli compatibili tra loro e gli effetti deleteri di un fissaggio degli elementi che non consideri la dilatazione termica del metallo.

La posa dei pannelli coibentati inizia a partire dalla gronda e dall’estremità laterale del tetto, considerando la direzione del vento e facendo in modo che le giunzioni tra i pannelli siano a favore di tale direzione, così da mantenerle protette. Nella sovrapposizione dei pannelli si avrà cura di mantenere un corretto allineamento.

Terminata la posa della fila in corrispondenza della gronda, il montaggio del tetto coibentato prosegue con la posa dei pannelli delle successive file sempre partendo dall’estremità dell’edificio e avendo sempre cura che le giunzioni tra i pannelli siano in favore di vento.

copertura in pannelli coibentati

La sovrapposizione delle successive file origina un giunto trasversale, si deve procedere quindi all’asportazione della lamiera inferiore e a rimuovere il materiale isolante per una distanza tale da ottenere una sovrapposizione che assicuri la tenuta in qualsiasi situazione, considerando nel contempo la dilatazione del metallo.

Mano a mano che i pannelli vengono posati vanno fissati alla struttura sottostante con viti di adeguata lunghezza, e la superficie del pannello va accuratamente pulita dai trucioli di metallo della foratura.

I colmi saranno posati anch’essi tenendo conto delle dilatazioni termiche della copertura e le scossaline saranno realizzate in modo da convogliare l’acqua piovana sul tetto, facendola defluire nel canale di raccolta.

Anche i raccordi con camini, lucernari e altri corpi sporgenti dal tetto avverranno in maniera tale da consentire un corretto deflusso dell’acqua, evitando il ristagno sul tetto.

 

Rifacimento tetto

Il rifacimento del tetto è un’opera importante, nel costo della realizzazione andranno valutati diversi aspetti oltre al costo della realizzazione, come la durata di vita attesa del nuovo tetto e le incidenze dei costi di manutenzione ordinaria.

Innanzitutto i lavori di rifacimento del tetto comportano la rimozione della precedente copertura e lo smaltimento alla pubblica discarica, con gli oneri dovuti. Seguiranno i lavori di sistemazione dell’intelaiatura, compreso la pulizia. Quindi si monterà il tetto come descritto in precedenza.

Il rifacimento del tetto ha dei costi importanti se paragonati ad altri lavori di manutenzione o ristrutturazione, dovuti soprattutto alla sua superficie che per effetto della pendenza dal colmo al canale di scarico risulterà sempre maggiore della superficie dell’immobile.

La legge finanziaria prevede la possibilità anche per il rifacimento tetto detrazione del 50% dei costi di rifacimento del tetto su un ammontare massimo di spesa di 96.000€, essendo considerati lavori straordinari di ristrutturazione edilizia.

Inoltre scegliendo una copertura metallica in pannelli coibentati e migliorando quindi l’efficienza energetica dell’edificio si può usufruire dell’EcoBonus ed arrivare a detrarre fino al 65% dell’importo dei lavori di rifacimento tetto condominiale.

Se i lavori di efficientamento energetico sono superiori al 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio allora la detrazione fiscale sale al 70%.

E se l’efficientamento viene certificato da un tecnico qualificato la detrazione può raggiungere il 75% da usufruire nei prossimi 10 anni.

Per quanto riguarda i costi, i prezzi per rifare il tetto in pannelli metallici coibentati normalmente prevedono l’inclusione di tutti gli oneri necessari per eseguire l’intera copertura a regola d’arte, e se confrontati con il rifacimento tetto in coppi costo diventa interessante soprattutto considerando la ridotta manutenzione rispetto alle tradizionali coperture